Associazione Statuto

STATUTO ASSOCIAZIONE NATURALIA MILANO – Presidente Lucilla Sperati

Naturalia nasce nel 1997, ad opera di Lucilla Sperati, allo scopo di studiare, promuovere e divulgare le discipline mediche, rimedi e terapie non convenzionali, naturali, olistiche e le tecniche energetiche-vibrazionali in stretta connessione con l’approfondimento spirituale ed interiore, in armonia con la natura e l’ambiente e le energie universali, recuperando anche le conoscenze erbologiche, alchemiche, sciamaniche, esoteriche, delle antiche civiltà di questa terra più evolute energeticamente, spiritualmente e coscienzialmente.

Aiutiamo l’individuo a riacquistare una maggior attenzione e sensibilità nei confronti delle reazioni del proprio organismo e della consapevolezza di sé e degli immensi poteri della sua mente, arrivando ove possibile ad autogestirsi ed auto-curarsi soprattutto attraverso la prevenzione e l’utilizzo di rimedi naturali, un’attenta prevenzione ed educazione alimentare, unite alla pratica di meditazione e discipline olistiche-energetiche vibrazionali che favoriscano lo sviluppo ed armonizzazione delle energie ed il potenziamento delle facoltà psichiche-percettive, coadiuvate da attività fisiche (yoga, tai-chi-chuan, 5 tibetani, arti marziali), allo sviluppo della creatività e delle arti (musica, canto, pittura etc.) unite ad un stile di vita sano e ad un lavoro di approfondimento interiore e spirituale, per raggiungere e mantenere l’equilibrio psico-fisico ed energetico di corpo, mente e spirito.
Organizziamo inoltre conferenze e seminari, gite alla riscoperta delle pure energie della natura e dei suoi elementi e di luoghi ad alta valenza spirituale ed energetica, produciamo e distribuiamo prodotti naturali e biologici rispettosi della salute e ambiente, ci impegniamo nella salvaguardia ambientale e tutela della salute, dei diritti civili e sociali, in opere di sostegno a disagiati e volontariato, scambio e baratto prodotti e servizi e banca del tempo.
Naturalia Milano dal 1997 medicina naturale, olistica, tecniche energetiche vibrazionali e riequilibrio corpo, anima mente e spirito, benessere psico-fisico, prevenzione e tutela salute, prodotti biologici, Linea bioequosolidale Aloe vera Naturelle puro succo, viso-corpo cosmesi e detergenti, yoga, tai-chi, pranoterapia, reiki, radiestesia, radionica, cristallo e musico-terapia, meditazione, ricerca spirituale, medelogia (ipsoanalisi laica), test vibrazionali chakra, intolleranze alimentari, fiori di Bach, geopatie ed interferenze energetiche ambientali, seminari di sviluppo energie e facoltà psichiche, di autocura e prevenzione naturale-olistica, educazione alimentare e nutrizione energetica, omeopatia, fitoterapia, erbologia, ayurveda, soggiorni e seminari olistici spirituali, banca del tempo e baratto, progetti etici ed equosolidali di ricostruzione etica del pianeta di associazione arcobaleno nuova era di luce (Lucilla Sperati), servizi per aziende ed operatori settore olistico-spirituale, medicina e prodotti naturali-biologici, salute-benessere di promozione, uff. stampa-redazionale, marketing, realizzazione loghi, marchi, linee prodotti naturali, packaging, brochure, volantini, siti internet, blog, pagine facebook e gestione, servizi commerciali, distribuzione e vendita, partecipazioni fieristiche, organizzazione conferenze e seminari.
Il corso di laurea alla libera università Psyche per la ricerca e la riforma del sapere si struttura con un’attività formativa in costante aggiornamento. Si ricorda che il diploma erogato a fine corso non è riconosciuto ufficialmente dallo stato italiano come identificativo di una disciplina ufficiale, come per tutte le libere università e scuole di pensiero si tratta di un percorso personale, riconosciuto tra gli studiosi che fanno parte del movimento per la riforma del sapere che si distacca dal dogma tradizionale universitario. La scelta del conseguimento del titolo è pertanto una scelta personale, legata alla volontà di apprendere le teorie ed i metodi proposti dalla scuola. Il percorso formativo si caratterizza da una serie di corsi (con relativi esami finali) obbligatori e contrassegnati come [caratterizzanti], il cui superamento sarà necessario per il riconoscimento del titolo. In più è necessaria l’aggiunta di due materie tra quelle a scelta dello studente, elencate alla fine e contrassegnate come [a scelta]. Il percorso offerto dalla libera università Psyche è un percorso che garantisce comunque insegnamenti tenuti da studiosi esperti che possono vantare già precedenti riconoscimenti e/o pubblicazioni negli ambiti trattati, e che si concentrano principalmente su una riforma del pensiero psicanalitico (disciplina da sempre rimasta laica e che ancora vanta libere università, da non confondere con la psicologia, normata a tutti gli effetti in ambito accademico), lo studio della filosofia e l’antropologia riformata. Dopo aver sostenuto gli esami il percorso si concluderà con la stesura, da parte dello studente, di un elaborato su uno dei temi trattati nelle lezioni in forma di tesi, sia essa un lavoro riepilogativo oppure una ricerca personale essa verrà esaminata da un comitato di docenti di cui farà parte il docente relatore (che seguirà lo studente nel redigere la tesi e sarà il docente scelto dallo studente), il docente correlatore (solo qualora lo studente decida di proporre un elaborato di un certo spessore), il gestore delle attività formative Federico Divino ed un altro docente garante scelto dal presidente di corso di laurea Lucilla Sperati. Al termine dell’esposizione, se ritenuta idonea, verrà consegnato l’attestato di superamento del corso di laurea che riconosce a tutti gli effetti l’idoneità dello studente. L’elaborato finale verrà pubblicato in un periodico specifico gestito dal Gestore delle attività formative Federico Divino che racchiude in forma di libro-rivista tutti i progressi della libera università, le tesi degli studenti laureati, gli articoli dei docenti ed altre attività formative svolte dal corso di laurea. Il volume verrà pubblicato e venduto per una somma modesta ed i ricavati saranno devoluti esclusivamente al finanziamento dell’università. Lo studente rimarrà comunque il solo proprietario del suo elaborato e sarà libero di ripubblicarlo a sua volta. Il docente abilitato alla sostituzione non può fare esami senza il permesso del docente principale, il quale deve approvare e verbalizzare il voto dello studente.
Docenti titolari e docenti sostitutivi
Ogni corso ha un docente principale, il quale deve essere approvato all’unanimità da Lucilla Sperati e Federico Divino, che definiranno la selezione e le modalità d’esame. Ogni docente può delegare un sostituto con i metodi d’esame che preferisce. Il sostituto è abilitato a tenere le lezioni al posto del docente principale qualora quest’ultimo sia impossibilitato a venire, ma non può firmare attestati per il superamento degli esami di profitto dei singoli corsi.
Iscrizione a singoli corsi
È possibile richiedere l’iscrizione a singoli corsi offerti dalla scuola. Dopo ogni corso è facoltativo dare l’esame di profitto, a seguito del quale verrà rilasciato un certificato che attesta l’iscrizione al corso singolo.
PROGETTO PICCOLA CASA EDITRICE ETICA INDIPENDENTE – ‘EDIZIONI ETICHE NUOVA COSCIENZA . progetto ideato nel 2016 da Lucilla Sperati e da essa realizzato  (già inserito nello statuto Associazione Naturalia nel 1997, ripreso e integrato.  Forma iniziale: Associazione non profit derivata da Associazione Naturalia e collegata alla libera Università di Coscienza ed Energie Psyche Institute
Una piccola casa editrice ideata da Lucilla Sperati che vedrà la pubblicazione oltre che di articoli, manuali e libri dei soci fondatori Lucilla Sperati e Federico Divino, anche di altri libri tematici su Anima e Coscienza ed il loro percorso ed essenza, sulla Psiche umana con i suoi immensi poteri creatori della realtà olografica in cui viviamo, su tematiche di approfondimento in particolare delle materie di insegnamento della scuola Psyche Institute (energie, filosofia, antropologia, psicanalisi, esoterismo) e che diffonderanno, con approfondimenti filosofici (in particolare delle filosofie orientali, buddhismo e taoismo che personalmente approfondisco da molti anni), storico-antropologici, esoterici-energetici-radionici, alchemici-sciamanici, le avanzate conoscenze delle antiche civiltà evolute di questa terra.
Il logo della casa editrice è la Triskell-Triqueta, un antico simbolo e rappresentazione di ciò che è la nostra Coscienza e le sue componenti Anima, Mente e Spirito (che le antiche civiltà più evolute ben conoscevano) e la casa editrice viene ideata e nominata da Lucilla Sperati Edizioni Etiche Nuova Coscienza.
Lo scopo è creare una casa editrice ETICA e indipendente, che non lucrerà in modo dis-etico come le case editrici tradizionali sulle opere dell’autore (che in generale trattengono, insieme ai distributori e rivenditori, il 70-90% del prezzo di copertina, lasciando all’autore dell’opera letteraria max il 10% e a lui rifondato dopo un anno senza peraltro rendicontazioni trasparenti, provvigione che spesso non copre nemmeno le spese di pubblicazione, promozione e presentazioni-conferenze, ed avendo constatato ciò sulla mia pelle come nuova autrice, il mio desiderio è quindi quello di cercare di bypassare passaggi distributivi inutili e costosi e cercare di ottimizzare i costi per riuscire a riconoscere agli autori maggiori proventi sulle loro opere, e destinare se possibile anche una piccola parte proventi oltre alle attività della casa editrice e scuola Psyche Institute, anche a progetti ed attività di sostegno a disagiati dell’associazione Naturalia, che saranno valutate dai soci.
La casa editrice Nuova Coscienza, di cui Lucilla Sperati è ideatrice, fondatrice ed organizzatrice, vede Federico Divino entrare come socio fondatore insieme a Lucilla Sperati (e responsabile del Comitato Scientifico e valutazione opere da pubblicare), usufruirà della collaborazione di professionisti editori-pubblicisti etici, con esperienza pluriennale nel settore (e anche nelle tematiche specifiche da noi affrontate), che conosco personalmente e dei quali ho piena fiducia e che potranno subentrare come soci collaboratori, i quali valuteranno ed editeranno le opere proposte, mentre Lucilla Sperati  si occuperà oltre che della parte organizzativa e di immagine, anche delle revisioni e servizio di promozione-distributivo-commerciale ed organizzazione presentazioni librarie ed eventi-fiere.
Lo scopo primario di Lucilla Sperati è quello di aiutare i nuovi autori sconosciuti che scrivono contenuti di spessore sulle tematiche sopra citate, spesso snobbati e ignorati dalle case editrici tradizionali, a farsi conoscere e apprezzare. Si vuole inoltre destinare parte dei proventi a iniziative di aiuto a disagiati in difficoltà economica (finanziando soprattutto attività di studio e ricerca e studenti meritevoli in difficoltà economica, anche con borse di studio) e perseguitati ideologici e politici, vittime di violenza e guerra.
L’attività promozionale e di marketing-fieristica di Lucilla Sperati sarà inclusa (prevedendo per il lavoro svolto dei rimborsi spese, così per Federico Divino e gli altri collaboratori operativi) e la distribuzione e vendita sarà effettuata direttamente, bypassando la distribuzione tradizionale eliminandone i costi, in modo da poter riconoscere all’autore maggiori proventi sulle loro opere e con una rendicontazione periodica trasparente.

 

Articolo 1
Durata, Costituzione e Sede

1.1 E’ costituita l’Associazione culturale denominata “Naturalia”, di seguito chiamata per brevità “Associazione”. L’Associazione è apartitica, aconfessionale e non persegue fini di lucro, né diretto né indiretto.

1.2 L’Associazione ha sede nel Comune di Milano (MI).

1.3 Il Consiglio Direttivo potrà, con delibera, trasferire la sede nell’ambito dello stesso Comune e istituire sedi secondarie anche in altri Comuni sia in Italia che all’estero.

1.4 Il trasferimento della sede principale in un altro Comune, comportando modifica statutaria, deve essere deciso con deliberazione dell’Assemblea straordinaria.

1.5 La durata dell’Associazione è illimitata.

Articolo 2
Finalità

2.1 L’Associazione ha lo scopo di favorire il benessere e salute della persona ed aiutarla a ritrovare l’equilibrio di mente, corpo, spirito in armonia con la natura, con tutti gli esseri viventi, in tutela dell’ambiente, attraverso la ricerca e studio diffusione, promozione, dimostrazioni e insegnamento di attività culturali-formative, dei rimedi e discipline mediche e di cura non convenzionali, naturali-naturopatiche, olistiche, energetiche, di prevenzione e depurazione, educazione alimentare e stile di vita sano, della ricerca spirituale e interiore, delle culture, discipline e filosofie orientali, dell’antropologia, Medelogia (Ipsoanalisi e Antropoiatria) di promozione sociale, musica e canto, ricreative, solidarietà, aiuto e sostegno a categorie disagiate, vittime di violenza, tutela diritti civili e sociali, attività equosolidali, ecosostenibili, tutela salute e ambiente, anche attraverso attività gratuite di conferenze e incontri, corsi, seminari, editoriali con pubblicazioni inerenti, ed altri progetti collegati, tra cui la banca del tempo.

Articolo 3
Attività

3.1 Per il raggiungimento delle suddette finalità l’Associazione, a titolo esemplificativo e non esaustivo, si propone di realizzare le seguenti attività:
– realizzare attività di informazione, studio, ricerca, formazione, nonché organizzare conferenze, seminari e corsi, iniziative editoriali e culturali;
– favorire la ricerca interiore, l’approfondimento spirituale, la riflessione filosofica nonché lo sviluppo delle energie e facoltà psichiche percettive e potenzialità personali.
– organizzare iniziative contro l’inquinamento, per la tutela della salute, dei diritti sociali e civili, per la salvaguardia ambientale e urbanistica, anche attraverso progetti bio-equosolidali ed ecosostenibili;
– promuovere la realizzazione di visite guidate alla scoperta di luoghi ad alto valore naturalistico, artistico, spirituale, energetico.

3.2 L’Associazione, qualora se ne presentasse la necessità potrà, per il raggiungimento degli scopi sociali, stipulare accordi o convenzioni con enti sia pubblici che privati.

Articolo 4
Soci

4.1 L’Associazione è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.

4.2 I soci si dividono nelle seguenti categorie:
– soci fondatori: persone o enti che hanno sottoscritto l’atto di costituzione e il presente statuto;
– soci ordinari: persone o enti che fanno richiesta di adesione all’Associazione e la cui domanda viene accolta dal Consiglio Direttivo;
– soci onorari: persone o enti o che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione o alla crescita dell’Associazione.

4.3 Tutti i soci hanno parità di diritti e doveri e il numero dei soci è illimitato.

4.4 E’ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

4.5 I soci possono essere chiamati a contribuire alle spese annuali dell’Associazione.

4.6 Il contributo a carico dei soci non ha carattere patrimoniale ed è deliberato annualmente dall’Assemblea. Il contributo è annuale non è restituibile in caso di recesso, di decesso o di perdita della qualità di socio, deve essere versato entro 30 giorni prima dell’Assemblea convocata per l’approvazione del Bilancio Consuntivo dell’esercizio di riferimento.

4.7 La quota o il contributo associativo non è trasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è soggetta a rivalutazione.

Articolo 5
Perdita della qualifica di socio

5.1 La qualifica di socio si perde per:
– decesso;
– decadenza per mancato pagamento della quota associativa;
– recesso;
– esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo per gravi fatti a carico del socio, per inosservanza delle disposizioni del presente Statuto, di eventuali regolamenti e delle deliberazioni degli Organi Sociali e per comportamenti contrastanti alle finalità dell’Associazione.

5.2 Il socio può in ogni momento recedere senza oneri dall’associazione dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. Il recesso non comporta la restituzione della quota associativa o di altre somme eventualmente versate all’Associazione. Le dimissioni diventano effettive nel momento in cui la comunicazione perviene al Consiglio Direttivo, ma permangono in capo all’associato le obbligazioni eventualmente assunte nei confronti dell’associazione.

5.3 Contro il provvedimento del Consiglio Direttivo arrecante l’esclusione del socio, è ammesso il ricorso, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione all’Assemblea dei soci che, previo contraddittorio, devono decidere in via definitiva sull’argomento nella prima riunione convocata.

5.4 L’esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali sia stata deliberata.

Articolo 6
Diritti e doveri dei Soci

6.1 I soci sono tenuti a:
– osservare le norme del presente Statuto e le deliberazioni adottate dagli Organi Sociali;
– versare la quota associativa stabilita annualmente dall’Assemblea;
– svolgere le attività preventivamente concordate;
– mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione.

6.2 I soci hanno il diritto di:
– frequentare i locali dell’Associazione e partecipare a tutte le iniziative e a tutte le manifestazioni promosse dallo stesso;
– partecipare alle Assemblee se in regola con il pagamento della quota associativa annuale e, se maggiorenni, di votare direttamente.
– conoscere i programmi con i quali l’Associazione intende attuare gli scopi sociali;
– dare le dimissioni, in qualsiasi momento, previa comunicazione scritta al Consiglio Direttivo;
– proporre progetti ed iniziative da sottoporre al Consiglio Direttivo;
– discutere e approvare i rendiconti economici;
– eleggere ed essere eletti membri degli Organismi Dirigenti.

6.3 Secondo quanto previsto dall’art. 8 secondo comma delle Disposizioni di Attuazione al Codice Civile il presente statuto non vieta in Assemblea l’uso del voto per delega al quale, qualora necessario, verrà fatto ricorso purché il suo concreto esercizio non si ponga in contrasto con i principi di democraticità, uniformità, ed effettività del rapporto associativo.

Articolo 7
Gli Organi dell’Associazione

7.1 Sono Organi dell’Associazione:
– l’Assemblea dei soci;
– il Consiglio Direttivo;
– Il Presidente.

7.2 Tutte le cariche associative sono elettive e gratuite ed hanno durata di tre anni. Ai soci che ricoprono cariche associative spetta eventualmente il rimborso delle spese eventualmente sostenute, nei modi e nelle forme stabilite dal regolamento interno e dalla disciplina fiscale.

Articolo 8
Assemblea dei Soci

8.1 L’Assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore del contributo versato. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di votare per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.

8.2 L’Assemblea è convocata dal Presidente dell’Associazione in via ordinaria almeno una volta all’anno e comunque ogni qualvolta sia renda necessaria per le esigenze dell’Associazione.

8.3 La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno 1/3 (un terzo) del Consiglio Direttivo o di 1/10 (un decimo) dei Soci.

8.4 L’Assemblea ordinaria viene convocata per:
– l’approvazione del programma e del preventivo economico per l’anno successivo;
– l’approvazione della relazione di attività e del rendiconto economico dell’anno precedente;
– l’esame delle questioni sollevate dai richiedenti o proposte dal Consiglio Direttivo.

8.5 Altri compiti dell’Assemblea ordinaria sono:
– eleggere i componenti del Consiglio Direttivo;
– approvare gli indirizzi e il programma delle attività proposte dal Consiglio Direttivo;
– ratificare i provvedimenti di competenza dell’Assemblea adottati dal Consiglio Direttivo per motivi di urgenza;
– approvare il regolamento interno all’uopo predisposto dal Consiglio Direttivo;
– fissare l’ammontare del contributo associativo.

8.6 L’Assemblea straordinaria viene convocata per la discussione delle proposte di modifica dello statuto o di scioglimento e liquidazione dell’associazione.

8.7 Per le deliberazioni riguardanti le modificazioni dello Statuto, lo scioglimento e la liquidazione dell’associazione sono richieste le maggioranze indicate nell’art. 13.

8.8 L’Assemblea è convocata, almeno 10 (dieci) giorni prima della riunione, mediante comunicazione scritta dell’avviso di convocazione inviata tramite lettera, o tramite telefax, o con altro mezzo anche elettronico (e-mail) che certifichi la ricezione della comunicazione da parte dei destinatari, oppure mediante affissione, nello stesso termine, presso la sede dell’Associazione. L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione dell’ordine del giorno, del luogo, dell’ora e della data dell’adunanza.

8.9 L’Assemblea può comunque deliberare la regolamentazione di altre idonee modalità di convocazione nel caso che il numero dei Soci diventasse particolarmente elevato e comunque tale da rendere difficoltosa l’individuazione di una sede adatta.

8.10 In prima convocazione l’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci presenti.

8.11 In seconda e nelle successive convocazioni è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci. La seconda convocazione deve aver luogo almeno 24 (ventiquattro) ore dopo la prima. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono adottate a maggioranza semplice dei presenti.

8.12 All’apertura di ogni seduta l’Assemblea elegge un segretario che dovrà redigere il verbale e sottoscriverlo con il Presidente.

8.13 Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale, che va anche trascritto nel libro delle Assemblee dei soci. Le decisioni dell’Assemblea sono impegnative per tutti i soci.

Articolo 9
Consiglio Direttivo

9.1 Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 (tre) fino ad un massimo di 7 (sette) Consiglieri, nominati dall’Assemblea tra i propri soci; il Consiglio Direttivo resta in carica 3 (tre) anni e i suoi componenti sono rieleggibili.

9.2 Nella sua prima seduta elegge tra i propri componenti il Presidente e un Vice-Presidente. Il Consiglio può inoltre distribuire fra i suoi componenti altre funzioni attinenti a specifiche esigenze legate alle attività dell’Associazione.

9.3 Il Consiglio viene ordinariamente convocato a cura del Presidente mediante avviso di convocazione, contenente la data e l’ora di convocazione e l’ordine del giorno degli argomenti da trattare, da inviare ai Consiglieri almeno 7 (sette) giorni prima della riunione e in via straordinaria quando ne facciano richiesta almeno 3 (tre) consiglieri, o su convocazione del Presidente.

9.4 Le riunioni sono valide quando è presente la maggioranza dei suoi componenti e le delibere sono approvate a maggioranza assoluta di voti dei presenti. Delle deliberazioni del Consiglio deve essere redatto apposito verbale a cura del Segretario, che firma insieme al Presidente. Tale verbale è conservato agli atti ed è a disposizione dei soci che richiedano di consultarlo.

9.5 Il Consiglio Direttivo ha il compito di:
– svolgere, su indicazione dell’Assemblea, le attività esecutive relative all’Associazione;
– esercitare, in qualità di organo collegiale, tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione per il raggiungimento delle finalità dell’Associazione;
– formulare i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall’Assemblea;
– predisporre tutti gli elementi utili all’Assemblea per la previsione e la programmazione economica dell’anno sociale e la rendicontazione economica e sociale dell’attività svolta;
– eleggere il Presidente e il Vice-Presidente;
– nominare il Segretario e il Tesoriere o il Segretario/Tesoriere;
– deliberare circa l’ammissione dei soci;
– deliberare in merito alle azioni disciplinari nei confronti dei soci;
– decidere le modalità di partecipazione dell’Associazione alle attività organizzate da altre Associazioni o Enti;
– presentare all’Assemblea, alla scadenza del mandato, una relazione complessiva sull’attività inerente il medesimo.

9.6 Le eventuali sostituzioni di componenti del Consiglio Direttivo effettuate nel corso del triennio devono essere convalidate dalla prima Assemblea convocata successivamente alla nomina. I componenti così nominati scadono con gli altri componenti.

Articolo 10
Presidente

10.1 Il Presidente dell’Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti a maggioranza di voti e dura in carica per il periodo di 3 (tre) anni e può essere rieletto. Ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell’Associazione nei confronti di terzi in giudizio.

10.2 Il Presidente rappresenta l’Associazione e compie tutti gli atti che impegnano l’Associazione stessa, presiede e convoca il Consiglio Direttivo, ne cura l’ordinato svolgimento dei lavori e sottoscrive il verbale delle sedute.

10.3 E’ autorizzato ad eseguire incassi e accettare donazioni di ogni natura ed a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, Enti e privati, rilasciando liberatorie e quietanze.

10.4 E’ autorizzato a stipulare, previo parere favorevole del Consiglio Direttivo, accordi o convenzioni con Enti Pubblici o altre Associazioni.

10.5 In caso di necessità e di urgenza il Presidente assume i provvedimenti di competenza del Consiglio sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.

10.6 In caso di assenza, di impedimento o di cessazione le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente, che convoca il Consiglio Direttivo per l’approvazione della relativa delibera.

10.7 Di fronte ai soci, ai terzi ed a tutti i pubblici uffici, la firma del Vice Presidente fa piena prova dell’assenza per impedimento del Presidente.

Articolo 11
Patrimonio sociale

11.1 Il patrimonio sociale dell’Associazione è indivisibile ed è costituito da:
– beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione;
– i beni di ogni specie acquistati dall’Associazione sempre destinati alla realizzazione delle sue finalità istituzionali;
– contributi, erogazioni e lasciti diversi;
– fondo di riserva.

11.2 Le entrate dell’Associazione sono costituite da:
– proventi derivanti dal proprio patrimonio;
– contributi di privati;
– contributi dello Stato, di Enti o di Istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
– entrate derivanti da convenzioni;
– quote associative annuali ed altri tipi di contributi dei soci;
– ogni altro tipo di entrata derivante o connessa con le attività esercitate.

Articolo 12
Bilancio

12.1 L’esercizio sociale decorre dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno.

12.2 Il bilancio si compone di un rendiconto economico-finanziario che deve essere redatto dal Consiglio Direttivo entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio e presentato per la sua approvazione all’assemblea dei soci.

12.3 Il rendiconto economico finanziario deve essere depositato presso la sede dell’Associazione per i 15 giorni precedenti l’assemblea affinché possa essere consultato da ogni socio.

12.4 E’ vietata la distribuzione anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Articolo 13
Modifiche dello statuto e scioglimento dell’Associazione

13.1 Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’Assemblea da uno degli organi a da almeno 1/10 (un decimo) dei soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con la presenza di almeno 3/4 (tre quarti) dei soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In seconda convocazione, le deliberazioni sono approvate dall’Assemblea qualunque sia il numero degli intervenuti e con il voto favorevole dei 2/3 (due terzi) dei presenti.

13.2 Lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio sono deliberati dall’Assemblea convocato con specifico ordine del giorno e con il voto favorevole di almeno 3/4 (tre quarti) degli associati.

13.3 Il patrimonio che residua dopo la liquidazione sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo 14
Disposizioni finali

14.1 Per quanto non è previsto dal presente Statuto o dal regolamento interno, si fa riferimento alle leggi vigenti e al Codice Civile.